Fine vita: non è una scelta libera

Alessandra Mercanzin

Sono state pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale sul fine vita, che stabilisce che per accedere al suicidio assistito non basta avere una prognosi di malattia infausta, ma devono sussistere anche altri presupposti. Dalla sentenza arriva però anche un monito alla politica: senza cure palliative e sostegni alla persona la scelta del suicidio medicalmente assistito, scrivono i giudici, non può essere considerata una scelta libera  

PROVINCIA: PADOVA

CONSIGLIATI