Nuovo capitolo dell’inchiesta sulla cabinovia Apollonio-Socrepes di Cortina. I consulenti tecnici nominati dalla procura di Belluno scrivono nero su bianco che l’azienda bresciana Graffer non aveva i requisiti per completare l’opera in tempo per le Olimpiadi. E che i tempi, già a luglio, erano segnati.
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PROVINCIA: BELLUNO
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