L’ufficio di vigilanza del comune di Padova ha verificato l’ incompatibilità del centro islamico di via Turazza a Padova con la normativa regionale sancendone, di fatto l’irregolarità dopo anni di proteste dei residenti. “La cosiddetta ‘legge anti-moschee’ – dichiara l’assessore all’edilizia del Comune di Padova – rende molto complicato insediare luoghi di incontro e preghiera nel contesto urbano e che rischia di relegare alla clandestinità chi vuole esercitare il proprio diritto di libertà di culto imponendo di acquisire un’intera area da convertire urbanisticamente a luogo di culto. Di tutt’altro tenore invece la reazione dell’europarlamentare leghista Anna Maria Cisint, che da tempo aveva chiesto la chiusura del centro proprio per le sue irregolarità.
La moschea va chiusa
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PROVINCIA: PADOVA
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