E se la Cina dal 2 luglio è più vicina grazie alla rotta diretta Venezia – Pechino, il futuro dell’aeroporto Marco Polo ora puo’ anche vantare un finanziamento di 80 milioni di euro, da parte della Banca Europea degli investimenti. L’accordo tra Bei e la società che controlla la Save la società di gestione dello scalo lagunare prevede interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale della struttura con l’elettrificazione delle operazioni e infrastrutture a basse emissioni, previsti interventi su digitalizzazione, resilienza operativa e gestione sostenibile delle risorse L’operazione contribuirà inoltre a generare ricadute positive sull’occupazione locale, con circa 1 000 posti di lavoro temporanei previsti durante la fase di realizzazione degli interventi. Il programma include anche l’installazione di circa 500 stazioni di ricarica per veicoli elettrici e l’acquisto di piu’ di 20 veicoli elettrici a zero emissioni, rafforzando il percorso di decarbonizzazione delle operazioni aeroportuali. Il progetto prevede inoltre il miglioramento della gestione dei rifiuti e del trattamento delle acque di dilavamento, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale dello scalo e ad aumentarne la capacità di risposta a eventi climatici estremi. Gli investimenti non riguardano l’espansione della capacità aeroportuale. La rotta di Marco Polo in volo
INT. ENRICO MARCHI PRESIDENTE SAVE 00.14 -00.55 pensate Cina
INT. ALBERTO STEFANI PRESIDENTE REGIONE VENETO1.06 -1.23 è molto…Oriente
INT. SIMONE VENTURINI SINDACO DI VENEZIA 1.25 -1.56 è un volo..magnifico
La Cina è più vicina
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PROVINCIA: VENEZIA
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