Eliminazione a testa alta

Stefano Pittarello

ELIMINAZIONE A TESTA ALTA

Si ferma ai quarti la corsa europea della Reyer Venezia, battuta 70-64 dallo Spar Girona alla Final Six di Eurolega femminile . Un’eliminazione che non cancella il valore del percorso orogranata, capace di arrivare tra le migliori d’Europa dopo aver estromesso anche Famila Schio, e di giocarsela fino in fondo contro una formazione più fisica e profonda.
Venezia esce a testa alta soprattutto per quanto mostrato a livello individuale e di identità di squadra. Ivana Dojkic si conferma leader tecnica e mentale, chiudendo da miglior realizzatrice (19 punti) e prendendosi responsabilità nei momenti chiave. Accanto a lei, Lorela Cubaj – ormai stabilmente tra le più affidabili del panorama europeo – regge l’urto sotto canestro contro un riferimento dominante come Coulibaly, garantendo presenza e continuità.
Buon impatto anche per Kayla Charles, preziosa nelle due metà campo per energia e capacità di attaccare il ferro, mentre Santucci e Pan offrono gestione e equilibrio nei momenti più complessi. Più in ombra invece il contributo delle lunghe straniere, con Mavunga e Holmes poco incisive in una gara dove la differenza fisica sotto i tabelloni si è fatta sentire in modo evidente.
Al di là dei numeri, resta la sensazione di una squadra competitiva a questo livello, capace di restare agganciata anche nei passaggi più difficili e di rientrare più volte in partita. Un segnale importante in prospettiva, che rafforza il valore di un gruppo cresciuto nel corso della stagione europea e ora atteso dalla finale tricolore contro le avversarie di sempre del Famila Schio.

PROVINCIA: VENEZIA

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