Province, la cura dimagrante

Stefano Pittarello
Rovigo con Verona, Treviso con Padova. Belluno e Vicenza si salvano, Venezia è città metropolitana. Nel ridisegno approvato dal Consiglio dei Ministri con un decreto legge di riforma, il Veneto “perde” 2 province su 7, in un’Italia che vede un dimagrimento complessivo di 35 province, da 86 a 51. L’accorpamento di Padova e Treviso, secondo il sindaco euganeo Flavio Zanonato che aveva appena fatto votare un ordine del giorno per l’unione con Venezia, è propedeutico proprio ad una visione più allargata di area metropolitana veneta, che potrà essere tema di discussione con meno fretta nel corso dei prossimi mesi. Il riordino delle province nelle regioni a statuto speciale (fra cui Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige) sarà realizzato in seguito, perché la legge sulla spending review concedeva sei mesi in più di tempo a queste realtà. La riforma diventerà operativa nel 2014, mentre a novembre 2013 saranno convocate le elezioni per stabilire chi guiderà politicamente le nuove realtà. Nel decreto viene indicata nel primo gennaio 2013 la decadenza dei mandati delle giunte provinciali: i presidenti dovranno delegare non più di tre consiglieri per le attività gestionali, mentre una figura commissariale può emergere solo nel caso inadempimento nell’obbligo dei termini.
PROVINCIA: BELLUNO

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